Vi posto una splendida iniziativa attivata dall’Associazione Protocollo C3 la cui mission dichiarata è quella di offrire agli elettori uno strumento per scegliere chi votare secondo la chiarezza e la verificabilità degli obiettivi inseriti nei programmi elettorali dai candidati alle elezioni amministrative, responsabilizzando questi ultimi al rispetto delle promesse pubblicizzate nei loro programmi elettorali. 

Vi chiederete come? Mediante un contratto tra elettore e candidato, diverso dal mandato, il cui mancato rispetto è tutelabile nelle sedi giurisdizionali competenti. Questo contratto con gli elettori mette a disposizione del candidato alle elezioni amministrative uno strumento efficace per guadagnarsi, con trasparenza ed autonomia, la fiducia degli elettori, dimostrandogli di essere così serio, da accettare di rinunziare a tutta la propria futura carriera politica in caso di mancato rispetto delle promesse effettuate in campagna elettorale.

Penso che questa sia un’iniziativa molto utile per ridare il potere al cittadino elettore restituendogli la possibilità di scegliersi i propri amministratori e, nel caso in cui questi ultimi si dimostrassero inefficaci e/o inefficienti, rimuoverli dall’incarico. Proprio come si fa con i dipendenti in azienda.

Qui trovate un fac-simile del contratto e qui il volantino dell’Associazione. Seguono anche due video in cui gli ideatori dell’inziativa spiegano come nasce l’idea e come funziona il progetto.

Da questo blog tutto l’appoggio possibile a questa iniziativa che pone le basi per ridare il potere al cittadino elettore.